CHAMPIONS, EUROPA LEAGUE E CONFERENCE: L’ITALIA SI GIOCA TUTTO

da | Nov 24, 2025

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CHAMPIONS, EUROPA LEAGUE E CONFERENCE: L’ITALIA SI GIOCA TUTTO

Dalla solidità dell’Inter al caos Napoli, passando per le incognite Juventus e le ambizioni della Fiorentina: un primo bilancio che può cambiare il futuro europeo della Serie A

La stagione europea sta entrando nel vivo e adesso si possono tirare le prime somme del rendimento sulle squadre italiane impegnate con il doppio impegno. Il rendimento nei gironi incide anche sul ranking UEFA, per dare un occhio sul futuro nella prossima edizione dei club di Seria A nel calcio che conta.

Facciamo il punto della situazione.

CHAMPIONS LEAGUE

Partendo dal gruppo numeroso che compete per la coppa dalle grandi orecchie: Inter, Napoli, Juventus e Atalanta stanno attraversando momenti completamente diversi.

L’inter fino a qui è quella che ha convinto di più. Dopo le tensioni emerse durante il Mondiale per club e i primi passi falsi in campionato, mister Christian Chivu è riuscito a ristabilire un equilibrio e una compattezza, associandoli ad una grande mole di gol, con notevole lucidità. La squadra ha ritrovato quella mentalità competitiva che l’ha contraddistinta in questi anni con Simone Inzaghi, e il percorso europeo sta confermando la crescita del gruppo. La formazione nerazzurra ha tutte le carte in regola per puntare agli ottavi senza passare dai play-off, e forse anche oltre.

Il ritorno in Champions della Juventus rispecchia il cammino fatto anche in campionato di Serie A. Complice la gestione del gruppo squadra di Tudor, uno dei motivi che gli sono costati l’esonero ( oggi in panchina siede mister Spalletti), i bianconeri hanno incassato 8 gol nelle prime 4 partite, evidenziando una fragilità difensiva, difficile da immaginare per una squadra che storicamente basa la sua competitività sulla solidità. I 3 punti arrivati sembrano più frutto del caso, grazie ad episodi favorevoli, che il risultato di una reale continuità nelle prestazioni. La qualificazione della Vecchia Signora agli ottavi, o ai play-off, resta una possibilità ancora aperta, ma la curiosità è tutta sulla prestazione del nuovo tecnico Luciano Spalletti: riuscirà ad imprimere l’impronta di gioco che ha caratterizzato i suoi precedenti percorsi, per raddrizzare la stagione?

L’ Atalanta, invece, sta compiendo un percorso abbastanza equilibrato in Europa. Dopo la roboante sconfitta a Parigi con i campioni in carica, hanno vinto due partite e pareggiata una. La Dea ha mostrato poca incisività nella manovra: la mancanza di Gasperini si sente soprattutto in fase offensiva. La qualificazione non sembra essere in discussione ma resta da capire se il nuovo tecnico Palladino riuscirà a gestire una stagione iniziata in salita già ad agosto con la querelle Lookman.

Discorso differente per il Napoli di Antonio Conte, squadra che ha offerto fino ad oggi il percorso più deludente tra le italiane. Le prime partite di Champions hanno fatto emergere tutte le difficoltà tattiche che sta incontrando in questo inizio stagione la squadra partenopea. Dalla situazione spinosa degli infortuni muscolari ai black out difensivi, il tecnico leccese sembra non avere più quella presa magnetica dell’anno scorso sul gruppo squadra. Le ultime dichiarazioni non hanno lasciato dubbi sulla frattura che si sta formando nello spogliatoio, alimentando la frustrazione dei tifosi napoletani. Conte ci ha abituato a stagioni con finale a sorpresa ma adesso serve lavorare affinché la crepa non diventi voragine.

EUROPA LEAGUE

In Europa League l’Italia è rappresentata da Roma e Bologna, con aspirazioni e sogni molto differenti.

Il Bologna, alla sua seconda partecipazione europea recente, sta dimostrando di essere una squadra da monitorare: un avvio avvincente, con un gruppo combattivo dimostrando di poter competere contro avversari più blasonati. Il rossoblù hanno tutte le carte in regola per giocarsi la qualificazione fino in fondo con grande personalità.

Risulta essere più incerto il cammino della Roma, che nonostante l’ultima vittoria, ha lasciato parecchio a desiderare in Coppa. I giallorossi restano una squadra attrezzata per potersi permettersi il lusso di sognare Instabul; con grande curiosità si avvicina la sfida in casa contro l’attuale prima in classifica. Vedremo se il “Gasp” riuscirà a dare continuità al gioco che sta iniziando ad emergere, grazie anche ai preziosi recuperi durante la sosta nazionale.

CONFERENCE

La Fiorentina, unica rappresentante italiana in questa competizione, ha iniziato il suo cammino europeo in maniera nettamente diversa rispetto alla Serie A. Con due vittorie e una sconfitta, ha garantito grande solidità prendendo solo due gol, e nonostante le scorie generate da un’atmosfera tesa, i toscani in Europa sembrano avere un’altra verve. L’impressione è che questo potrebbe essere l’anno giusto per ambire a ripetere un percorso lungo, fino in finale. La competizione rappresenta l’ultima opportunità per risollevare una stagione storta, che a livello nazionale sembra aver già detto gran parte di ciò che poteva dare.

RANKING

Il bilancio provvisorio della spedizione italiana in Europa è fatto di luci e ombre: alcune squadre stanno convincendo fin da subito, altre devono migliorare più di un dettaglio. Ma il potenziale complessivo c’è, e il prossimo mese potrebbe essere decisivo per capire se l’Italia riuscirà a confermare la crescita internazionale mostrata nelle ultime stagioni, cruciale in ottica classifica ranking.

Veronica Iezzi

Fonte foto: globalist.com; tranfermrkt.it

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