Atalanta – Fiorentina: un “Big Match” al contrario
Mentre la Dea cerca di ritrovare fiducia dopo il successo in Champions League, i viola, senza vittorie in campionato e con la delusione in Conference League, rischiano il tracollo
Domenica sera a Bergamo si giocherà una sfida che suscita mille aspettative, ma che vede due squadre in forte crisi. Da un lato, l’Atalanta, che ha voltato pagina dopo l’era Juric con il nuovo tecnico Palladino; dall’altro, la Fiorentina, guidata da mister Vanoli dopo l’addio di Pioli.
I nerazzurri, in Champions League, hanno dato segnali di ripresa, vincendo a Francoforte contro l’Eintracht, mentre i viola sono sprofondati anche in Conference League contro l’Aek Atene in una spirale che non sembra avere fine, perdendo in casa contro i greci.
Atalanta – Fiorentina, dunque, sarà un vero e proprio “big match” a tutti gli effetti, ma per motivi molto diversi da quelli tradizionali: domenica 30 novembre, infatti, la partita sarà cruciale per cercare di risollevare le sorti di entrambe le squadre.
L‘Atalanta, attualmente 13ª in Serie A, nelle ultime cinque gare ha collezionato 2 pareggi e 3 sconfitte consecutive. Tuttavia, in Champions League sembra esserci un’inversione di rotta. Mercoledì sera, i nerazzurri hanno vinto 3-0 a Francoforte contro l’Eintracht, con i gol di Lookman, Ederson e De Ketelaere, dimostrando che la Dea è viva e pronta a risollevarsi.
La Fiorentina, invece, è una squadra che sembra sempre più a rischio. Con zero vittorie in 12 giornate di Serie A e solo 6 punti in classifica, i viola stanno vivendo un momento difficilissimo. Anche in Conference League la situazione non è affatto rosea: ieri sera, al Franchi, sono stati sconfitti 1-0 dall’Aek Atene, subendo una sconfitta che ha fatto esplodere i fischi dei propri tifosi. Se guardiamo alla storia recente, possiamo dire che solo il Cagliari nella stagione 2005-2006 è riuscito a salvarsi dopo una partenza così disastrosa. In altre parole, negli ultimi 31 anni nessuna squadra in Serie A, trovandosi in una situazione simile, è riuscita a evitare la retrocessione. La Fiorentina, dunque, rischia davvero grosso: oltre a vedere svanire le sue speranze in coppa, potrebbe trovarsi a lottare per la salvezza in campionato, un vero e proprio horror.
La sfida di domenica 30 novembre sarà, quindi, fondamentale per entrambi i club. Non solo per il prestigio, ma anche per cercare di rimanere a galla in una stagione che sta già mettendo a dura prova le ambizioni di entrambe le formazioni. Sarà un “Big Match” al contrario, una partita da guardare con il fiato sospeso.
Calma e sangue freddo, dunque.
Silvana Perrini
Fonte foto: DAZN.com

