Cristiana Girelli non abbandona il calcio italiano, tornerà con tante marce in più

da | Mar 13, 2026

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di Francesca Di Giuseppe – In tanti hanno detto che abbandonava il calcio italiano, in tanti hanno detto che il suo addio è il segnale che il movimento traballa ancora in Italia.

In realtà l’addio al calcio italiano di Cristiana Girelli ha una reale spiegazione: il desiderio sacrosanto di una calciatrice di assaporare il calcio in un altro stato, un in altro campionato, parlando una lingua diversa.

Nella conferenza stampa post gara ItaliaDanimarca, l’atleta ha dichiarato:

“Sono contenta ed entusiasta di andare, ma sono stati giorni difficili soprattutto quando ho realizzato che l’accordo davvero si fosse concretizzato. Vado con la consapevolezza di una realtà semplice, ovvero che se sono diventata quello che sono oggi, se un club americano ha visto in me un’atleta su cui puntare nonostante l’età, è soprattutto merito della Juventus e di quello che abbiamo costruito insieme in questi anni.”

Così come in un video social ha salutato i tifosi affermando:

“[…] calcio ti porta a scrivere inaspettatamente capitoli diversi e difficili da rifiutare, ma il mio fine carriera lo immagino e lo voglio alla Juventus!”.

Il prestito al Bay Football Club, in National Women’s Soccer League è avvenuto dopo il rinnovo del contratto con la Juventus; prestito e non cessione definitiva… la differenza è tanta!

Il suo sbarco in USA, dove il calcio femminile a un peso essenziale tra gli sport americani, è la dimostrazione che il calcio femminile italiano è in grado di crescere atlete incisive in campo, carismatiche dentro e fuori il terreno di gioco e di cambiare in volto di una gara in qualsiasi momento.

Non può essere una bocciatura del movimento femminile nazionale ma un apprezzamento; non può essere una sconfitta se Martina Rosucci rinnova il contratto con la Juventus fino al 2027 e, soprattutto, se Sara Gama viene nominata Cavaliere della Repubblica dal Presidente Sergio Mattarella.

I punti deboli, i cavi scoperti ci sono, le cosa da fare e aggiustare anche ma la strada è quella giusta; conta non perdersi e far crescere costantemente le scuole calcio, le giovani e tutelare chi crede nel voler diventare da grande una calciatrice.

Francesca Di Giuseppe

www.postcalcium.it

Fonte foto: https://commons.wikimedia.org/w/index.php?search=cristiana+girelli&title=Special%3AMediaSearch&type=image

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