Chivu deve blindare il primato, Gasperini cerca punti vitali per non abdicare all’Europa
Quando sulle tavole rimarranno solo gli avanzi del pranzo pasquale e la carta argentata delle uova di cioccolato, non ci sarà posto per la sonnolenza classica di chi ha esagerato con le lasagne di nonna. Durante la serata andrà in scena uno dei più classici big match italiani, che impone necessariamente una certa vigilanza. A San Siro, infatti, si affronteranno Inter-Roma: una sfida che profuma di primi anni Duemila, ma che riflette la necessità di entrambe le formazioni di continuare a inseguire i propri obiettivi stagionali.
L’Inter di Cristian Chivu negli ultimi mesi ha mostrato qualche battuta d’arresto che ha generato malumore nella tifoseria nerazzurra. L’eliminazione dalla Champions League e subito dopo, la sconfitta nel derby hanno ridimensionato la realtà interista, facendo serpeggiare sulla panchina per la prima volta la paura di veder sfumare tutto quanto. L’Inter si trova momentaneamente a 6 punti dal Milan di Allegri. E’ ancora tutto da scrivere, ma una sconfitta inevitabilmente riaprirebbe il campionato in maniera quasi inaspettata. Lo scontro pasquale diventa un banco di prova fondamentale per l’allenatore, che deve dimostrare di essere un gestore eccezionale non solo nei momenti positivi, ma di essere in grado di guidare il gruppo anche quando la “solidità” tanto decantata inizia a mostrare crepe preoccupanti. In questo clima di incertezza, condito da una buona dose di nervi tesi, l’Inter è chiamata a fornire una grande prestazione nonostante la stanchezza che si percepisce soprattutto in alcuni giocatori cardine del progetto.
Dall’altra parte, la Roma di Gasperini vive un momento altrettanto delicato, se non ancora più cupo. La macchina splendida vista a Bergamo con l’Atalanta, nella Capitale, non sembra essere ancora arrivata. Sembra essere sfumata anche la spina dorsale che aveva lasciato in eredità Ranieri. I giallorossi, infatti, sembrano segnare leggermente di più grazie all’acquisto provvidenziale di Malen a gennaio, ma subiscono nettamente il doppio rispetto all’inizio di stagione. Inoltre, dallo stadio si ha l’impressione di una squadra stanca, svuotata e senza grinta, con l’aggravante di una lista spaventosa di infortunati.
La primavera giallorossa è stata tutt’altro che lieta a causa dei due big match contro Napoli e Juventus sfumati negli ultimi minuti e della pesante sconfitta contro i lariani; partite che hanno minato le certezze psicologiche già fragili, uno sconforto culminato poi nell’eliminazione contro il Bologna in Europa League. Gasperini deve ritrovare l’anima del gruppo prima di veder svanire il sogno Champions che a Roma, sponda giallorossa, manca da 6 anni.
In questa domenica di festa San Siro, quindi, si prepara a un match dove il valore storico della sfida farà solo da cornice alla battaglia necessaria per non trasformare il finale di stagione in un amaro rimpianto.
Veronica Iezzi
Fonte foto: https://www.fcinter1908.it/

