GOD SAVE THE PREMIER LEAGUE: CRONACHE D’OLTREMANICA

da | Dic 5, 2025

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GOD SAVE THE PREMIER LEAGUE: CRONACHE D’OLTREMANICA   

Tra big sotto esame, rivelazioni inattese e una corsa al titolo avvincente, il calcio inglese si conferma il palcoscenico più imprevedibile e spettacolare della stagione

 

La Premier League sta entrando nel vivo, confermandosi la competizione nazionale con più sorprese al mondo. Rispettando le aspettative dei tifosi, il campionato inglese sta regalando grande intensità e una sfida per la conquista del titolo che si profila avvincente. Al vertice si trova l’Arsenal, che guida la classifica con grande maturità; mister Mikel Arteta, negli ultimi anni, ha lavorato in maniera magistrale, riuscendo a levarsi l’appellativo di ‘promessa dalle belle speranze’: oggi i Gunners affrontano le partite con determinazione e solidità, dimostrato anche nel pareggio con il Chelsea in inferiorità numerica. Arteta può regalare una stagione favolosa al popolo londinese di Islington, considerando anche la posizione vantaggiosa in Champions League.

Il Manchester City resta il principale inseguitore, contrastando la corsa solitaria al titolo dell’Arsenal. I Citizens sono a cinque punti dal primo posto, distanza che li mantiene in lizza per il campionato anche per i principali bookmakers. Mister Guardiola è il primo che sembra subire la tensione: dopo lo spiacevole episodio in Champions League dell’anno scorso, il tecnico catalano, quest’anno si è reso protagonista di un confronto acceso con un cameraman al termine della gara persa contro il Newcastle. Un gesto che rivela quanta pressione graviti ad una squadra abituata a dominare in Inghilterra e ora costretta ad inseguire. Dietro le due pretendenti al titolo, la corsa per la Champions è decisamente aperta. Il nostro mister italiano Maresca ha riportato equilibrio nel Chelsea; dopo la vittoria della Conference League e del Mondiale per Club nella stagione passata, è riuscito a riportare grande entusiasmo in un club che negli ultimi anni è stato considerato un ‘cimitero per gli elefanti’, per la gestione complessa della rosa troppo ampia e gli stipendi fuori scala. Tra le squadre sorpresa, ma solo a chi non ha guardato attentamente l’evoluzione di Emery negli ultimi anni, si trova l’Aston Villa: il tecnico spagnolo mantiene la terza posizione in Premier, grazie ad un mese di novembre particolarmente proficuo anche in zona europa, ritrovandosi al primo posto a pari merito con Lione e Midtjylland. Sabato incontra l’Arsenal al Villa Park, dopo una vittoria pirotecnica contro il Brighton. I Villans proveranno a rientrare nella corsa al titolo?  

L’outsider più sorprendente è sicuramente il Crystal Palace, capace di inserirsi in maniera pericolosa alla corsa per i posti in Champions; dopo l’Fa Cup e la Community Shield vinte l’anno scorso, le Eagles puntano a farsi valere anche quest’anno con un gioco diretto, verticale, improntato all’attacco.  

 

Per adesso la delusione più evidente è il Liverpool, che, nonostante le premesse di una stagione iniziata con le aspettative di difendere il titolo, si ritrova a vivere un momento di crisi senza precedenti da decenni. I Reds hanno già collezionato diverse debacle tecniche sia in Premier sia in Europa, lasciando molto a desiderare anche sul piano del gioco proposto. La fragilità difensiva è uno dei tanti temi che Arne Slot deve migliorare. L’attacco sembra incapace di incidere quando conta, mostrando scarsa incisività sotto porta. Chi ricorda i ragazzi di Klopp, guardando una partita del Liverpool oggi, troverebbe soltanto la brutta copia di quel calcio frizzante e divertente da vedere. Le cause di questo declino così rapido non sembrano essere solo di natura tattica ma si intrecciano alla sofferenza per la scomparsa drammatica dell’attaccante Diogo Jota, insieme a suo fratello André Silva (giocatore del Porto). Il lutto del proprio compagno ha lasciato un segno profondo nello spogliatoio e nella tifoseria: il capitano Virgil van Dijk ha scritto una lettera ai tifosi promettendo che continueranno a lottare e che la tragica vicenda del loro numero 20 non diventerà un alibi per questo calo di rendimento. You’ll Never Walk Alone, ora come non mai.  

 

Passando al fronte individuale, spicca la forma smagliante di Erling Haaland da quando è sbarcato a Manchester: ha superato quota 15 gol stagionali, diventando il giocatore più veloce a raggiungere le 100 reti (in 111 presenze) in Premier League e confermandosi tra i candidati principali per la Golden Boot.  

Altri attaccanti, tra cui Igor Thiago del Brentford (11 gol in stagione), cercano di non farlo sentire solo, ma la pericolosità del norvegese resta un punto fermo del campionato inglese.  

 

La Premier League, nell’ultimo decennio, ha sempre garantito spettacolo, e quest’anno non ha deluso le aspettative. La combinazione tra outsider imprevedibili e le big consolidate genera un campionato equilibrato, capace di tenere ‘incollati’ migliaia di tifosi e appassionati. Questo mix rende il campionato inglese meritatamente il più seguito e il più esposto mediaticamente al mondo. 

 

Veronica Iezzi  

Fonte foto: hooligan-soccer.com; premierleague.com

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