I bianconeri dominano ma si fanno male. Perdono contro la squadra di Pisacane fuori casa per 1 – 0 con un possesso palla da primato. Beffati da un goal di Mazzitelli che devia una punizione con precisione e mette la palla dentro la porta
La Juventus di Spalletti domina ma spreca e alla fine cade. Dopo sette risultati utili consecutivi, i bianconeri si fermano a Cagliari con un gol di Mazzitelli, bravo a deviare con precisione una punizione e a battere Perin. Finisce 1-0, con la Juve che paga a caro prezzo una sola distrazione.
E dire che i numeri raccontano ben altro. Possesso palla record, il 74% nel primo tempo ma pochissime occasioni. Solo un tiro pericoloso di Miretti, poi tante azioni manovrate ma inefficaci. Un dominio assoluto nel controllo del gioco, ma nullo in fase realizzativa.
Con questo stop, il sogno scudetto si allontana ed ora l’Inter capolista è a dieci punti. Una distanza che pesa, soprattutto per una squadra che fatica a concretizzare il proprio gioco e per chi sognava di arrivare in vetta a fine campionato.
Nel frattempo, si scalda la pista che porta a Jean-Philippe Mateta del Crystal Palace. L’attaccante francese è una precisa richiesta di Spalletti, che vuole rinforzare il reparto offensivo per provare a ritrovare il gol perduto.
Questa sera la Roma affronterà il Torino in trasferta con l’obiettivo di difendere il quarto posto in classifica di Serie A. Dopo la sconfitta casalinga in Coppa Italia proprio contro i granata. I giallorossi sono chiamati a non fare passi falsi anche perché Napoli e Milan hanno rallentato la corsa e le distanze sempre più corte.
Silvana Perrini
Fonte foto: foto a scopo illustrativo generata con IA

