La Roma è una cosa seria!

da | Apr 19, 2026

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Sabato sera, prima del match all’Olimpico contro l’Atalanta, la Curva Sud giallorossa si è espressa con uno striscione sugli spalti, mettendo in evidenza che, oltre ogni cosa, la squadra e la maglia non possono mai essere messe in discussione

“Qualsiasi sia il ruolo che uno occupa all’ombra di questo nome… siamo tutti obbligati a garantire romanismo, impegno e valore. La Roma è una cosa seria!”. — Curva Sud

Un pareggio dal sapore di sconfitta. La gara di ieri sera allo stadio Olimpico, Roma-Atalanta, si è chiusa sull’1-1, facendo svanire per i giallorossi il sogno di giocare in Champions League per l’ennesimo anno consecutivo. Centrare l’obiettivo, ormai, è davvero difficile.

Un campionato complicato sotto mille punti di vista. Ancora una volta, protagonista di questa stagione è stata la società, insieme alla dirigenza, alle radio e a tutti coloro che continuano a fomentare voci di corridoio e dichiarazioni che arrivano dall’alto, creando confusione dentro e fuori dal campo e lasciando dubbi e incertezze sul futuro di un club che ha solo voglia di vincere.

Le dichiarazioni rilasciate a DAZN la settimana scorsa da Claudio Ranieri, oggi Senior Advisor, sugli acquisti della stagione e sulla scelta del nuovo tecnico (Gasperini) ed il pensiero di lasciare il ruolo tecnico a fine stagione. Tali dichiarazioni hanno lasciato un po’ tutti di stucco, per più di un motivo. Parole dure inaspettate in un momento cruciale del campionato.

Eppure Ranieri rappresenta un uomo di rispetto, un vero e proprio “Lord”. Un uomo, un allenatore che ha preso per mano la squadra nei momenti più difficili e che, solo lo scorso anno, ha portato la Roma da un primo tempo di campionato da Serie B a un girone di ritorno chiuso a un passo dalla qualificazione in Champions League.

Strane le sue parole, piene di delusione e amarezza. Personalmente, non riesco a dare un giudizio su quanto accaduto. Perchè? E soprattutto, perché in questo preciso momento?

Dall’altra parte, mister Gasperini, che piano piano è entrato nel sistema Roma, cercando di far comprendere il suo gioco e il suo carattere alla piazza e alla tifoseria. È un professionista di tutto rispetto, che probabilmente ha capito di non trovarsi in un ambiente “protetto” come quello dell’Atalanta, ma di essere arrivato in un contesto difficile e poco equilibrato, con una società purtroppo non sempre presente. A seguito di quanto dichiarato da Ranieri, si è dimostrato cauto e ha cercato di non alimentare ulteriormente le polemiche, mantenendo la serietà dimostrata fino a questo momento.

E’ arrivato il momento di dire basta a tutti quei rumors che destabilizzano l’ambiente. I problemi oggettivi di questo club sono chiari a tutti, palesi, e ormai è poco comprensibile il fatto che per vincere uno scudetto si debba attendere di “scucirlo” alla Lazio, o magari sperare di rivincerlo in occasione del centenario della nascita della società, nel 2027.

La verità è che il cambiamento di mentalità, più volte auspicato, non è mai stato davvero messo in atto.

Serve mettere mano alla squadra, avere un obiettivo comune a 360 gradi. Bisogna sedersi al tavolo, battere i pugni sulla scrivania con tutta la forza possibile e andare avanti.

Situazione Classifica di Serie A

Ormai la classifica del campionato di Serie A parla chiaro: l’Inter è capolista con 78 punti, il Napoli insegue con 66 punti (reduce dalla sconfitta casalinga contro la Lazio), il Milan è terzo con 63 punti e la Juventus segue a quota 60, in attesa degli scontri in programma oggi. A seguire, a 58 punti, un Como un po’ spento, che sembra aver perso slancio, e la Roma, anch’essa a pari punti, che continua ad arrancare cercando spazio nell’Europa che conta.

Ora per i giallorossi non resta che andare avanti. L’obiettivo Champions è difficile ma non impossibile. 

Crediamoci.

Silvana Perrini

Fonte foto: donneincontropiede

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