Inter campione d’inverno, classifica corta e una seconda parte di stagione tutta da scrivere
Diciotto giornate non sono ancora una stagione intera ma possono dire molto sul carattere di questo campionato. La Serie A è pronta ad offrire il giro di boa, con una classifica che racconta equilibrio, falsata in parte dalle squadre che hanno disputato la Supercoppa italiana a Riad.
In testa alla classifica si trova l’Inter, e vedendo i numeri non sembra una novità. I nerazzurri infatti, vantano il miglior attacco, oltre due gol a partita, e trovano la loro forza proprio nella capacità di colpire anche quando il ritmo della partita si abbassa o quando il risultato sembra essere bloccato. Non sempre hanno dominato, ma spesso, anche grazie ai grandi campioni in rosa, trovano la giocata giusta. Il vero segreto che fa la differenza in una classifica che non è mai stata così corta negli ultimi anni.
Subito dietro Milan e Napoli restano in scia, mettendo pressione alla squadra di Chivu. I rossoneri pagano qualche passo falso con le piccole, ma Allegri è riuscito a regalare più di qualche emozione ai tifosi del diavolo nei big match.
Gli azzurri invece scontano un periodo complicato all’inizio della stagione a causa di poca chiarezza tattica e di qualche infortunio di troppo nello spogliatoio di Conte. Il distacco è minimo, un passo falso nel weekend basta per riscrivere la classifica.
La lotta alla Champions League è un duello che negli ultimi decenni ha sempre regalato grandi emozioni, fino all’ultima giornata. Ad oggi la corsa si delinea a due vedendo la Juventus e la Roma con approcci nettamente diversi ma con risultati simili. La Vecchia Signora con la conduzione di Spalletti ha ritrovato solidità difensiva; i giallorossi di Gasperini, invece, si presentano più pragmatici dall’inizio del campionato, risultando la miglior difesa della competizione, ma non hanno trasmesso la stessa continuità, soprattutto nelle grandi occasioni, defilandosi dalla lotta scudetto. Le due squadre segnano quanto basta, concedono poco e vivono di equilibrio, sottolineando l’importanza degli scontri diretti. Alle loro spalle nessuna squadra ha voglia di rinunciare facilmente a dei posti in Europa: Bologna, Lazio e Atalanta inseguono con alti e bassi, alternando prestazioni convincenti a improvvisi passi falsi. La vera sorpresa del campionato, ma solo per chi non ha seguito con attenzione, è il Como. I lariani infatti sono sesti con una gara da recuperare, e guidano il treno delle inseguitrici, costruendo una storia romantica attorno alla realtà comasca e alla conduzione di Fabregas.
In fondo alla classifica, con lo stupore di tutti, si trova la Fiorentina, attualmente ultima con 9 punti e una sola vittoria all’attivo. A Firenze la squadra sta vivendo una situazione delicata, soprattutto se rapportata alle aspettative di inizio stagione. I viola infatti faticano a trovare continuità, con più di una partita sfuggita nei minuti finali, pagando caro ogni disattenzione. La sensazione è quella di una squadra in difficoltà anche dal punto di vista fisico mentre nei giocatori si legge la paura dello spettro della retrocessione. La curva Fiesole, ogni domenica, prova a spingere la squadra ma finora i cori non si sono mai tramutati in applausi, lasciando spazio solo ai fischi. Vanoli continua a lavorare su moduli, soluzioni tattiche ma la percezione è che il problema sia soprattutto mentale; il tempo per rialzarsi c’è, resta da capire se ci sia anche la forza per farlo.
È un campionato tattico deciso dai dettagli; oltre il 40% delle partite finisce con un solo gol di scarto e la maggior parte delle reti arriva nella ripresa, nel momento in cui la testa conta più delle gambe. In questa situazione, il mercato di gennaio arriva come opportunità d’oro per tutte quelle squadre che si stanno giocando la stagione. Non servono rivoluzioni ma innesti mirati che possono portare un gol in più, una rotazione affidabile, un giocatore capace di spostare qualche equilibrio, perché in una Seria A così combattuta ogni dettaglio può risultare decisivo. Il calciomercato appena aperto renderà il campionato ancora più interessante.
Veronica Iezzi

