LaLiga: Supercoppa Blaugrana

da | Gen 12, 2026

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Il Barcellona alza la coppa al cielo e il Real saluta Xabi Alonso 

Barcellona e Real Madrid hanno scritto un’altra pagina di storia del Super Clasico spagnolo, regalando una gara, che trascende alle regole della bellezza convenzionale, con giocate metafisiche, nervi tesi e una rivalità senza tempo. A Jeddah è andata in onda la finale della supercoppa spagnola che ha incantato gli spettatori di tutto il mondo, senza deludere le aspettative. Il ritmo è stato feroce fin dall’inizio, con la squadra catalana che ha cercato di imporre il proprio gioco attraverso un possesso palla elegante e i Blancos che hanno risposto con accelerazioni improvvise, pronti a punire ogni disattenzione. La gara si sblocca al 36’ con uno splendido tiro di Raphinha, dopo un pressing chirurgico orchestrato da Pedri. Il Real non si arrende, agguanta il pareggio per ben due volte, con azioni e giocate frutto di una classe cristallina di Vinícius Júnior e compagni. Al 73’, però, il solito Raphinha firma il gol decisivo, battendo Courtois e consacrando la sua serata come protagonista assoluto. Negli ultimi minuti i Madridisti spingono con forza ma Joan Garcia riesce a respingere ogni assalto blindando la vittoria catalana. La sconfitta nella finale ha sancito anche la fine del rapporto tra il Real Madrid e il suo allenatore Xabi Alonso. Il club ha confermato che il tecnico spagnolo non siederà più sulla panchina dei Blancos, annunciando la conclusione del percorso iniziato la scorsa estate. L’ex leggenda del club era tornato a guidare i madrileni con l’obiettivo di riportare trofei e identità, ma la sconfitta in supercoppa con gli eterni rivali ha accelerato una decisione che il club stava già valutando da settimane. 

Al di là dello spettacolo di cui ci hanno deliziato le due squadre, il campo ha emesso il suo verdetto: il Barcellona ha vinto perché è stato più squadra. I catalani hanno saputo soffrire, mantenendo le linee compatte e sfruttando le debolezze degli avversari. Il Real Madrid ha confermato l’enorme talento a disposizione ma paga una gestione poco efficace dei momenti chiave. Il Barça, invece, capitalizza, resiste e colpisce quando serve. In attesa del Clasico di ritorno in Liga Santander, restano impresse le gesta dei grandi campioni che popolano le due squadre più importanti di Spagna, nella speranza che si possano ripetere in Champions e in campionato, ritornando ai grandi fasti che hanno caratterizzato la loro storia. Per ora, la notte di Jeddah celebra il trionfo blaugrana, ma la rivalità tra le due squadre continua, pronta a regalare nuove emozioni e a scrivere altre pagine memorabili del super derby spagnolo. 

Veronica Iezzi 

Fonte foto: Wikimedia.commons.com This file is licensed under the Creative CommonsAttribution-Share Alike 4.0 International license.

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