Wow: Sanremo come un Campionato di Serie A
Inizia Sanremo: è lotta per lo scudetto!
(spiegate da un chihuahua curioso)**
Il Festival di Sanremo 2026, iniziato ieri, per me è come una giornata di Serie A: squadre in campo, cori dagli spalti e classifica che cambia a ogni esibizione. Solo che al posto dei tacchetti ci sono le note, e al posto del VAR c’è il televoto.
Il campo? Il mitico Teatro Ariston.
L’allenatore-direttore? Carlo Conti, tifosissimo della Fiorentina, che dirige l’orchestra come fosse un centrocampo viola.
Quest’anno, annusando bene bene l’aria, sento che le “curve” più rumorose sono quelle del Napoli e del Milan.
Tra i partenopei scodinzolano:
- Ermal Meta
- Arisa
- LDA
- Aka7even
- Sal Da Vinci
- Luchè
- Serena Brancale
È come avere mezza squadra titolare in gara!
Sul fronte rossonero invece cantano:
- Fedez
- Malika Ayane
- Elettra Lamborghini
- Laura Pausini come conduttrice
L’ Inter punta invece:
- Francesco Renga
- Dargen D’ Amico
La AS Roma non resta a guardare, anzi in campo per lei ci sono i tifosissimi:

- Leo Gassmann, cresciuto a pane ed Olimpico
- Eddie Brock ( che ha ricevuto una maglia in regalo da Soulè)
- Mara Sattei ( ha aperto il festival con un Forza Roma! gridato dal pubblico
Per la Lazio cantano
- Tommaso Paradiso ( preferirebbe uno scudetto della Lazio alla vittoria del festival)
- Achille Lauro ( come co – conduttore)
La Juventus FC schiera
- J-Ax,
- Levante
- Patty Pravo.
🏆 Verso la finale di sabato
Io, Peter, vi dico questo! Sanremo è come un campionato.
Ogni sera è una giornata di ritorno, ogni voto è un punto in classifica. C’è chi parte favorito e chi rimonta all’ultimo secondo.
Sabato, nella finale, sarà come l’ultima giornata di Serie A: tensione, cuori che battono e tifosi pronti a festeggiare.
E io?
Io abbaierò al vincitore. Ma solo dopo aver controllato… che non sia in fuorigioco.
Qui la partita è di alto livello: pressing, ritmo e ritornelli che sembrano tiri al volo sotto la traversa.
Peter P.
Fonte foto : IG

