L’eclissi della Joya: Dybala si opera e il futuro a Roma diventa un rebus

da | Mar 7, 2026

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Lampi di genio e fragilità cronica, il nuovo stop al menisco segna il punto più basso dell’avventura giallorossa dell’argentino


Il talento, si sa, non è mai stato in discussione. Ma per Paulo Dybala, la sfortuna sembra aver scelto un abbonamento a vita. L’ultima notizia, arrivata come un fulmine a ciel sereno proprio quando il rientro sembrava imminente, parla di un intervento chirurgico d’urgenza: la Joya è finitasotto i ferri.
Nella giornata di ieri, 6 marzo 2026, Paulo Dybala è stato sottoposto a un intervento in artroscopia diagnostica presso Villa Stuart, eseguito dal professor Mariani. Il caso è stato singolare: gli esami strumentali dei giorni scorsi (ecografie e risonanze) non avevano mostrato lesioni, ma il dolore persistente al ginocchio sinistro ha spinto lo staff medico a intervenire
chirurgicamente.
L’operazione ha rivelato ciò che le macchine non vedevano: una piccola lesione parziale del menisco esterno, che è stata prontamente regolarizzata. Dybala dovrà seguire un percorso riabilitativo di 45 giorni, per poi riprendere gradualmente confidenza con il pallone.
Salterà le sfide di Serie A contro Genoa, Como, Lecce, Inter e Pisa, oltre al delicato derby europeo in Europa League contro il Bologna. Obiettivo rientro: Il weekend del 19 aprile contro l’Atalanta. Questo non è che l’ultimo capitolo di un calvario iniziato lontano nel tempo. Non è che l’ultimo capitolo di un’epopea medica che ha condizionato la carriera di uno dei numeri 10 più forti della sua generazione.
Se la stagione 2014/15 a Palermo è stata l’ultima senza infortuni rilevanti, il passaggio ai grandi palcoscenici ha presentato il conto a un fisico gracile.
I primi anni alla Juventus sono stati caratterizzati da una discreta continuità, dal 2016 in poi il corpo di Dybala ha iniziato a mandare segnali preoccupanti.

Il periodo bianconero: Oltre 450 giorni totali di stop. Si ricorda soprattutto l’infortunio al collaterale mediale nel 2021 e i cronici problemi ai flessori che gli hanno impedito di essere protagonista nelle fasi finali di Champions League.

L’approdo nella Capitale: A Roma la storia non è cambiata. Dalla famosa lesione alla coscia calciando un rigore contro il Lecce nel 2022, fino ai problemi tendinei che hanno falcidiato la sua stagione 2024/25.Prima di quest’ultimo stop, Dybala aveva già saltato diverse gare tra settembre e febbraio per problemi muscolari e al bicipite femorale, giocando titolare solo nel 44% dei match, meno della metà delle partite complessive.

La situazione contrattuale aggiunge pepe alla vicenda. Lo scorso gennaio è scattato il prolungamento automatico fino al 30 giugno 2026, grazie al raggiungimento del 50% delle presenze necessarie nella scorsa stagione, ma questo infortunio pesa come un macigno sulle trattative di rinnovo. La società giallorossa, guidata da Gasperini, riflette: ha senso puntare ancora su un fuoriclasse che garantisce lampi di classe purissima ma una disponibilità limitata?

Le voci di mercato si fanno insistenti, il Boca Juniors dell’amico Leandro Paredes lo aspetta a braccia aperte in Argentina, mentre la Roma valuta se proporre un rinnovo al ribasso o chiudere definitivamente un’era che, pur avendo regalato magie, lascia in bocca il retrogusto amaro dell’incompiutezza.

Forse, in questo momento di fragilità fisica, la gioia familiare con la nascita della piccola Già sarà la spinta necessaria per tentare l’ultimo, grande ritorno in campo prima della fine della stagione.

Roma ti aspetta. Ci vediamo in campo, Paulo.

Angelica Bottini

Fonte foto: X – Villa Stuart – gazzetta.it

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