Un giorno triste per il mondo dello sport. L’ex portiere di Juventus e Fiorentina si è spento all’età di 48 anni a seguito di un drammatico evento
Questa mattina, nei pressi di Salisburgo, Alex Manninger è rimasto coinvolto in un tragico impatto mentre era alla guida della sua auto. Il veicolo si è scontrato con un treno locale in corrispondenza di un passaggio a livello privo di barriere.
Illesi i circa venticinque passeggeri del convoglio e il macchinista. Nonostante il tempestivo intervento dei soccorsi, per l’ex portiere non c’è stato nulla da fare, inutili i tentativi di rianimazione, compreso l’uso del defibrillatore. Le cause dell’incidente sono ancora al vaglio delle autorità, impegnate a ricostruire l’esatta dinamica.
Classe 1977, Manninger aveva iniziato la sua carriera nell’Austria Salisburgo, diventando nel 1997 il primo portiere austriaco a trasferirsi all’Arsenal. In Italia ha vestito, tra le altre, le maglie di Torino, Bologna, Brescia e Siena. Si era ritirato dal calcio giocato nel 2017, dopo l’esperienza al Liverpool. In un’intervista rilasciata a Marco Parella nel 2018 ( toronews.net), aveva dichiarato di sentirsi libero dopo l’addio al calcio giocato( clicca qui per leggere l’intervista).
Tra i momenti più significativi della carriera di Alex Manninger resta l’esperienza all’Arsenal nella stagione 1997-98, quando, chiamato a sostituire l’infortunato David Seaman, riuscì a mettersi in luce con una straordinaria serie di prestazioni, mantenendo la porta inviolata per sei partite consecutive e contribuendo alla conquista del “double”, campionato e FA Cup.


La redazione di Donne in Contropiede si unisce al cordoglio della famiglia.
Silvana Perrini
Fonte foto: Instagram – Arsenal – Liverpool

