Una carriera da star. Ex calciatore di Juventus e Real Madrid. Campione del mondo e pallone d’oro. Oggi allenatore ad un passo dalla panchina della nazionale francese..
Abbiamo visto Zidane negli ultimi giorni sugli spalti della Coppa d’Africa, per seguire l’Algeria, suo paese d’origine e in particolare per vedere il figlio Luca che è stato uno dei migliori portieri del torneo. Tutti i suoi quattro figli sono calciatori: Theo nel Cordoba, Elyaz nela Real Betis e Enzo si è da poco ritirato dal calcio professionistico. Luca, invece, gioca il campionato della liga 2 spagnola con il Granada, nel ruolo di portiere, e gioca per scelta nella Nazionale Algerina.

Ma si continua a parlare di lui anche ad Algeria eliminata dalla Coppa d’Africa perché, anche se manca l’ufficialità della notizia, prenderà il posto di Didier Dechamps come nuovo ct dei Bleus, la Francia, appena terminato l’impegno del prossimo mondiale.
Zidane guiderà la Francia prendendo l’incarico da un ex compagno di squadra, sia in nazionale che alla Juventus. Compagno che gli fornisce anche adesso un assist formidabile nella sua carriera come tanti gliene ha fatti sulla verticale del campo da gioco.
Didier Dechamps ha guidato una Francia di campioni per ben 14 anni. Quanti ne avrà a disposizione Zizou’?
Zinédine Yazid Zidane, è oggi un dirigente sportivo, un allenatore di calcio ed ex calciatore francese. Il suo era un ruolo di centrocampista, e che centrocampista! Aveva una tecnica ineguagliabile, famosa la sua ‘veronica’, e in campo volava e incantava.
Eppure, a Marsiglia nasce come un giocatore qualunque, in strada, nel rione. Un ragazzino che ammira Platini e colleziona i suoi poster. Invece poi il suo talento lo ha condotto ad una carriera sportiva eccezionale. Arriva alla Juve nel 1996 ed è una squadra che Zizou da sempre dice di avere nel cuore, come Marcello Lippi che è stato per lui uno degli allenatori più importanti della sua vita.
Approda nel 2001 al Real Madrid dove colleziona altri importanti trofei, anche come allenatore.
Con la nazionale francese poi è diventato campione del mondo nel 1998, in finale contro il Brasile e spesso confessa che la ricorda ancora come una delle partite più belle e sempre con i Blues è stato campione d’Europa nel 2000 per collezionare in tutto 75 presenze e 19 goal.
Pallone d’oro nel 1998 e tre volte vincitore del titolo FIFA World player.

Come non scordare il famoso episodio accaduto durante la finale dei Mondiali 2006, quando messo sotto pressione dalla marcatura asfissiante del nostro Marco Materazzi, cercò di provocarlo offrendogli la maglia. Materazzi rispose con un insulto e Zidane reagì in modo violento e colpì il giocatore azzurro con una testata e venne espulso. Un momento di nervosismo che giocò un brutto scherzo al grande campione.

Zizou, questo il suo soprannome, è uno dei migliori giocatori della storia del calcio. Ha appeso le scarpette al chiodo all’età di 34 anni, ma avrebbe potuto giocare ancora. Il desiderio di dedicarsi alla famiglia lo ha portato a decidere per gli affetti a discapito del pallone giocato.
Oggi, dunque, inizia la sua ascesa come allenatore ma ci piace ricordarlo come un campione indimenticabile. Un calciatore che ha sognato di giocare in Nazionale fin da bambino, un giocatore di calcio che ‘danzava’ in campo, e che ha portato i suoi valori sportivi, sul campo e ai suoi figli.
Laura Filoni
Fonte foto: https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Zinedine_Zidane_by_Tasnim_02.jpg; https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Italy_vs_France_2006.jpg; https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Zinedine_Zidane%27s_1998_Ballon_d%27Or_trophy,Real_Madrid_Museum,_Santiago_Bernab%C3%A9u,_Madrid,_Spain(Ank_Kumar,_Infosys_Limited)_06.jpg

