Quanto può fare male un rigore sbagliato: il racconto di Roberto Baggio

da | Gen 15, 2026

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Il campione è diventato per tutti l’eroe a cui si perdona un fatale errore

Prima di scrivere questo articolo ho guardato e riguardato il video che riproduce il fatidico tiro dal dischetto di Roberto Baggio nella finale di Italia-Brasile ai Mondiali USA. Era il 17 Luglio 1994. 

Di recente, in un’intervista rilasciata a Forbes Italia, Baggio ha ripercorso quel momento, descrivendolo come “l’amarezza più grande” nella sua carriera di calciatore. 

Nella memoria collettiva resta l’idea che il rigore sbagliato dal “Divin Codino” sia costato all’Italia la vittoria dei Mondiali contro la temibile formazione brasiliana. Tuttavia, a ben guardare il tabellino, altri due giocatori della Nazionale italiana (nello specifico, Massaro e Baresi) sbagliarono a tirare dal dischetto. Il Brasile, segnando il rigore successivo (il quinto) avrebbe comunque vinto, anche se Roberto Baggio avesse messo a segno il suo goal. 

La verità è che Roberto Baggio aveva disputato un Mondiale grandioso, facendo sognare i tifosi con le sue prodezze in campo e i goal da fantasista innato. Per questo, quel rigore sbagliato a fine partita suonò come una nota stonata. Ma proprio quell’errore fatale, dovuto al caso o forse alla forte pressione vissuta durante la partita, ha reso Baggio uno dei calciatori più amati in assoluto. 

La sua immagine con le mani sui fianchi e la testa bassa è rimbalzata per giorni in tv e sui giornali, diventando il simbolo di un uomo profondamente deluso e amareggiato. 

Anche Bruno Pizzul, nella sua pur impeccabile telecronaca, non è riuscito a contenere lo shock. “È veramente paradossale che un ragazzo come lui, che ci ha regalato tanti ricordi e tante splendide giocate venga ricordato il più delle volte per quel calcio di rigore. Un momento che è rimasto e rimarrà scolpito nelle menti di tutti, anche nella mia. Ricordo che rimasi scioccato”, rivelò ad un giornalista che gli chiese di ricordare questo episodio. 

Ma se molti hanno perdonato a Baggio di aver sbagliato il rigore rimasto nella storia del calcio, in realtà lui non ancora ha dimenticato quell’errore. Durante la sua carriera ha dovuto lavorare parecchio su quello sbaglio, rielaborando la sofferenza e l’amarezza provata. 

Lo ha confessato di recente in un’intervista rilasciata a “Forbes Italia”, in cui ha anche raccontato come il buddismo lo abbia aiutato a superare i momenti più bui e difficili della sua vita. 

Una cosa è certa: quel rigore sbagliato dal supereroe nazionale dell’epoca ha trasmesso a tutti una grande lezione, perché il calcio (quello vero) riesce ad insegnare anche la vita. Grazie Roberto. 

Cristiana Lenoci 

Fonte foto: commons.wikimedia.org

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