Toro- Cairo, Vagnati, Baroni: “Pacco, doppio pacco e contropaccotto”
Non ci sono più giustificazioni plausibili, il collasso dei risultati per la squadra granata sono ormai una sentenza
Sì e’ conclusa l’ultima giornata di campionato per la squadra torinese nel peggiore dei modi; dopo la pesantissima sconfitta in casa contro il Como di lunedì (1-5) una vergognosa prestazione contro il Lecce , squadra che non vinceva una partita da ben 196 giorni, conferma il baratro in cui e’ sprofondata la compagine di Marco Baroni. I problemi che si trova ad affrontare la squadra sono lo specchio di una moltitudine di tentativi da parte della dirigenza, ormai privi di fondamenti, per giustificare quello che non è più possibile negare: il Torino è collassato in un abisso senza fine. Il mercato di giugno e l’arrivo di Baroni avevano già destato non poche perplessità nei tifosi granata rimasti probabilmente gli unici ai quali stia a cuore il futuro del club; il Toro ha dovuto riaprire la stagione con una panchina già molto corta e orfana dei “pochi” elementi di punta della squadra poiché gravemente infortunati ( Perr Schuurs e Duvan Zapata), con l’inserimento di nuovi innesti quasi sperimentali tra cui l’unico fiore all’occhiello e’ stato Giovanni Simeone preso in prestito dal Napoli. Il Cholito si è caricato sulle spalle tutto il gruppo e soprattutto si è fatto inondare dall’amore incondizionato dei tifosi e ha affrontato il campo come un vero condottiero; la sorte però ancora una volta avversa, obbliga anche il talento argentino a fermarsi a causa di un infortunio al retto femorale procurato durante una sessione di allenamento. Stessa sorte è toccata al centrocampista serbo Ivan Ilić durante la partita contro l’Inghilterra per la qualificazione ai prossimi mondiali; fu così che il caos cominciò a regnare sovrano e ad oggi il Toro si trova nella parte bassa della classifica. Ora fa quasi compassione sentir parlare del fatto che la prossima partita in calendario, Toro-Milan sarà il banco di prova per definire il futuro di mister Baroni sulla panchina granata, lui rappresenta solo la punta del vertice di una dirigenza che non sa più come arrampicarsi sugli specchi e che si trova, inoltre, tra le squadre di Seria A alle quali verrebbe bloccato il mercato di gennaio e la scadenza per l’invio dei bilanci aggiornati alla Commissione di controllo era fissata proprio il 30 novembre.
Daniela Fazzolari
Fonte Foto: Toronews.it

