VIOLET RAIN-FIRENZE SOFFRE MA NON SI PIEGA

da | Gen 9, 2026

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La Viola quest’anno soffre. È in zona retrocessione e la bella città di Firenze è in lacrime. Nonostante tutto, il calciomercato è in movimento..

Anche a me da cittadina toscana dispiace. So quanto attaccamento hanno i tifosi viola per la loro squadra e sto seguendo il difficile momento sportivo che stanno vivendo.

Un punto a Roma contro la Lazio. Adesso sono penultimi a 13 punti insieme al Verona, con il Genoa appena sopra di 2 punti e il Lecce a 4. I giochi non sono ancora decisi.

L’arrivo del nuovo allenatore, Vanoli, all’inizio non è stato positivo. Ma adesso sembra che piano, piano la squadra si riuscita a ritrovare la propria identità. Sono più uniti, più squadra, e finalmente lottano su ogni pallone. La rosa dei calciatori a disposizione è composta di talenti e ottime professionalità, è il momento di vederle in azione. 

Nelle prossime tre partite la Fiorentina affronterà il Milan, il Bologna e il Cagliari. Non sarà una passeggiata!

Sull’onda di questi ultimi risultati i viola si stanno anche muovendo sul mercato. L’ANSA proprio in queste ore ha divulgato la notizia che dopo Manor Solomon dal Tottenham sta arrivando il centrocampista Marco Brescianini dall’Atalanta. Due rinforzi per una rosa che si sta risollevando e che presenta già giocatori importanti, uno su tutti da nominare Fagioli che nell’ultima partita si è preso grandi elogi. Un’ottima notizia anche per la nazionale di calcio dove potrebbe rientrare e avere grandi soddisfazioni. Ci saranno anche alcune cessioni, ancora non confermate e altri nomi nel mirino del DS Fabio Paratici.

Tutto questo fermento sta scaldando molto l’ambiente di appassionati e tifosi perchè la Viola, così chiamano la squadra i tifosi, per la città di Firenze non è solo una squadra di calcio di serie A. La Viola è un culto, una passione inesauribile, una ragione di vita.

Il popolo fiorentino è originale e particolare. O si ama o si odia. Loro sono così. Sono pronti a criticare i giocatori e l’ambiente al primo errore, al primo tentennamento. Ma, allo stesso tempo, sono estremamente caldi e sinceri nel dimostrare affetto e sostegno.

Firenze è Firenze. È difficile da raccontare. Bisogna viverla.

Mi piace, a volte, in tv soffermarmi a guardare il fiume di persone che esce dallo stadio e si riversa nelle fredde strade intorno al Franchi. Cappellini, sciarpe, bambini per la mano, ovunque gigli fiorentini! Il fumo bianco esce dalla bocca, amici che parlottano, ridono o litigano. Se si vince si sbandiera, si fanno i cortei con le auto, si urla, si grida. Se si perde si nascondono le mani fredde dentro i giubbotti e frettolosamente si va verso casa.

Da Toscana e sportiva, anche se assolutamente di altra fede calcistica, non posso fare a meno di pensare:

Forza Viola!

Laura Filoni


Giornalista e Pubblicista

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